Eventi
    <<  Dicembre 2017  >>
     Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
          1  2  3
      4  5  6  7  8  910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    Login



    Storia della Cooperativa

    Nella primavera del 2006 l’Istituto Alberghiero di Levico segnala un gruppetto di allievi in uscita dai corsi. A giugno finiranno la scuola e dovranno confrontarsi con un mercato del lavoro sempre più difficile, competitivo e povero. Per loro il sistema scolastico ha cercato di fare il possibile ed essi hanno risposto molto bene, ma non è ancora abbastanza. Gli insegnanti credono che comunque la loro esperienza sia ancora poco adeguata a ciò che li aspetta.

    Da una ricerca effettuata con gli enti del territorio emerge una realtà occupazionale affaticata con pochissime risorse. Il problema è quindi effettivo, diventa una necessità che va oltre la storia personale di quegli allievi, è un’urgenza della zona.

    Mettendo insieme tutte la difficoltà e le necessità che queste sollecitano, comincia a prendere forma un primo embrione di proposta: continuare il cammino intrapreso per trasformare le abilità acquistate in anni di scuola in competenze operative immediatamente spendibili.

    Anffas è una realtà numericamente importante, perchè non individuare al suo interno una possibilità esperienziale continua? Qualcosa di simile esiste da anni: le scuole professionali utilizzano la rete per inventarsi aziende e prodotti per un mercato virtuale dove allievi di centinaia di scuole sparse in tutto il mondo possono cimentarsi in un’impresa irreale sì, ma molto aderente alla loro realtà.

    Sui testi questo approccio è definito “pedagogia dell’esperienza”; Dewey e Kilpatrik lo utilizzarono per fondare un nuovo modello scolastico basato sull’esperienza diretta e funzionale al progetto di ogni allievo.

    Si può mettere in pratica la loro teoria, si tratta di:

    - esplicitare un obiettivo o intento, un progetto;

    - prepararlo e organizzarlo;

    - eseguirlo;

    - valutarne i risultati.

    È anche necessario dare a tutto ciò un contesto definito in cui sia evidente e certa l’utilità del progetto stesso.

    Da un punto di vista strategico si è scelto di collocare l’esperienza nella zona di Borgo: è relativamente vicina alle abitazione di tutti gli allievi o è comunque facilmente raggiungibile con il mezzo pubblico e l’Associazione è presente con tre strutture e una cinquantina di persone che possono trasformarsi in fruitori di un servizio di ristorazione. Inoltre, per gli scopi della cooperativa, è importante riuscire ad insistere su una zona economicamente in difficoltà proprio per proporsi quale soggetto di aiuto al territorio e alle persone che vi vivono.

    Alla fine del percorso formativo alcuni ex allievi e due soci volontari il 12 giugno 2008 fondano la cooperativa RIBES scs per poter ridurre il gap ancora esistente tra le loro competenze (non squisitamente tecniche) e i livelli richiesti dal mercato.

    Ancora una volta l’Associazione Anffas sostiene il progetto proponendosi quale cliente principale.

    La Cooperativa svolge da allora la sua attività fornendo i pasti necessari ai gruppi diurni di Borgo e a sei residenze di Villa Agnedo e Trento

    Nel 2009 sono stati serviti e consegnati oltre 17.500 pasti.